5x1000/

1.6.15

Domani, la Biciclettata Adriatica!


Martedì 2 giugno, torna, per il quinto anno consecutivo, la “Biciclettata Adriatica”, manifestazione in bicicletta che ha per sottotitolo “sul corridoio verde per una mobilità sostenibile” e vuole promuovere la realizzazione del percorso ciclabile costiero adriatico e di una rete di percorsi ciclabili regionali, oltre alla mobilità ciclistica, urbana ed extraurbana, nella nostra Regione.
Anche questo è un modo per combattere la deriva petrolifera che sta colpendo l’Abruzzo attraverso la promozione di un mezzo di trasporto pulito e sostenibile.
L’evento quest’anno sarà dedicato al prof. Lucio De Marcellis, recentemente scomparso, uno dei pionieri della mobilità ciclistica e del turismo in bicicletta in Abruzzo.
Come di consueto la biciclettata partirà contemporaneamente a nord da San Benedetto del Tronto (unendo, idealmente, Marche e Abruzzo, e auspicando la realizzazione del ponte ciclopedonale sul Tronto), e a sud da Francavilla al Mare, per giungere a Pineto, intorno alle 13.00, dopo numerose tappe in ogni cittadina adriatica attraversata.
Nel suo percorso le due carovane toccheranno da nord le città di San Benedetto del Tronto, Porto d’Ascoli, Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova, Cologna Spiaggia, Roseto degli Abruzzi e Scerne di Pineto, e da sud Francavilla al Mare, Pescara, Montesilvano e Silvi Marina. In ogni tappa le associazioni organizzatrici hanno allestito punti ristoro dove ci si potrà riposare e da dove ci si potrà aggregare. Come ogni anno, infatti, ci si potrà unire alla Biciclettata in qualunque posto e si potrà pedalare fino a dove se ne avrà voglia.
All’arrivo a Pineto ci sarà una festa finale con tante attività in collaborazione con l’Area Marina Protette Torre del Cerrano e il Comune di Pineto.
La biciclettata si tiene in occasione del Bicitalia Day, evento nazionale promosso da FIAB - Federazione Italiana Amici della Bicicletta, creato per chiedere la realizzazione della Rete Ciclistica Nazionale Bicitalia.
Numerose le associazioni aderenti, da quelle ambientaliste (WWF, Legambiente, Task Force Ambientale, CEA Scuola Blu, ecc.) a quelle di promozione della mobilità ciclistica (Coordinamento Abruzzese Mobilità Sostenibile, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Comitato Mobilità Sostenibile Marsicana, Ciclisti Anonimi Pescaresi, Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano, MTB Teramo, ecc.), ad altre, come Exclamè, ITACA, AVIS Pescara, tutte unite per promuovere una mobilità dolce, città a misura d’uomo e un turismo rispettoso dei territori e delle popolazioni che li abitano.
Alla carovana proveniente da nord, a Scerne di Pineto, si uniranno ciclisti provenienti dai percorsi della vallata del Vomano, interessata dal progetto di promozione turistica “Valle delle Abbazie”, sperimentando così il collegamento ciclabile verso l’interno che, in un futuro, potrebbe collegare le colline e le montagne abruzzesi alla ciclabile costiera prevista dal progetto regionale Bike to Coast.
E proprio il progetto Bike to Coast, oltre al progetto di bike sharing regionale ViaVai, saranno i protagonisti della meta pinetese, dove quest’anno i pedalatori e pattinatori (nel gruppo, tradizionalmente, si aggregano anche gli amanti dei pattini a rotelle), incontreranno i Comuni coinvolti dal progetto della ciclabile costiera, chiamati a raccolta dalla Regione Abruzzo.
A Pineto, infatti, saranno presenti il Governatore D’Alfonso, l’assessore regionale al cicloturismo Pepe, il consigliere regionale Monticelli (già primo cittadino di Pineto) e il sindaco pinetese Verrocchio, che saluteranno i partecipanti e illustreranno le politiche regionali sulla mobilità ciclistica e il cicloturismo per i prossimi anni.
Bike to Coast, con i suoi 131 km di percorso, i 19 Comuni e le 3 Province attraversate, oltre al nuovo ponte ciclabile sul Vomano e ai percorsi ciclabili sui ponti sul Saline e sul Piomba, si candida ad essere uno dei percorsi ciclabili più importanti d’Italia.
Si tratta di un progetto importante ed ambizioso che però procede a rilento. Come fanno notare le associazioni organizzatrici della Biciclettata Adriatica, quest’anno neppure un nuovo metro di ciclabile in più potrà essere percorso rispetto alle ultime edizioni della Biciclettata.
La Regione assicura che, entro settembre di quest’anno, tutti i lavori saranno affidati e, per il 2016, forse, la sesta edizione della Biciclettata potrà aggiungere nuovi km di ciclabili a quelle fino ad oggi esistenti.
Ma il popolo dei ciclisti, pur se felice delle iniziative regionali di cui attende la concreta realizzazione, guarda avanti e rilancia: intermodalità bicicletta/treno/autobus; piano regionale della mobilità ciclistica; zone trenta negli ambiti urbani e una rete diffusa di percorsi ciclabili; politiche per incentivare l’uso della bicicletta; percorsi casa-scuola e casa-lavoro protetti; e molte altre azioni vengono chieste alla Regione e agli altri Enti competenti.
Perché, come dimostrano ormai tanti esempi italiani e europei, il futuro è nelle due ruote.