14 ottobre

4.6.15

Delfini e tartarughe all'Area Marina Protetta "Torre del Cerrano"


Questa mattina due tartarughe sono state rilasciate nello specchio di mare dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, nel corso di una bellissima manifestazione a caratterizzazione ambientale, organizzata dall’AMP in collaborazione con il Centro Studi Cetacei Onlus e la Capitaneria di Porto, che ha visto la partecipazione di numerose scolaresche di Silvi e Pineto, volontari e tanti cittadini.
Le due tartarughe sono arrivate all’Info Point di Torre del Cerrano, inaugurato per la stagione estiva, accompagnate dal Presidente del Centro Studi Cetacei Onlus, Vincenzo Olivieri. Una delle due, di un’età presunta di quattordici anni, si era accidentalmente impigliata, circa quattro mesi, fa nella rete a strascico di un pescatore, che ha prontamente richiesto l’intervento degli esperti del suddetto Centro, i quali l’hanno salvata da una morte certa, poiché presentava segni evidenti di soffocamento ed un principio di polmonite. La seconda, in ordine di recupero, di un’età approssimativa di quattro anni si è spiaggiata il 2 marzo scorso, in seguito ad una grandissima mareggiata, proprio sull’arenile dell’AMP ed anche in questo caso soccorsa e ricoverata presso il centro Studi Cetacei. Oggi, perfettamente ristabilite, grazie alle cure somministrate dagli esperti del Centro, sono state liberate a tre miglia dalla costa, nei pressi della piattaforma ‘Fratello Cluster’. E così hanno ripreso il mare, lo stesso mare dell’AMP dal quale provenivano.
Il dottor Vincenzo Oliveri, visibilmente soddisfatto, ha detto: "In caso di avvistamento di tartarughe spiaggiate o impigliate nelle reti a strascico è necessario avvertire immediatamente il Centro Studi Cetacei Onlus al numero 347.769194".
 
 
Solo tre giorni fa, a metà pomeriggio, un’altra visita straordinaria aveva allietato la Torre del Cerrano: un branco di delfini ha fatto la sua apparizione nella zona B dell’Area Marina Protetta, quella a maggior tutela, proprio a qualche decina di metri dalla riva.