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10.12.14

Precisazioni su Premio Attila

In riferimento alla notizia riportata da alcune testate giornalistiche locali relativa al conferimento del “premio Attila” al Sindaco di Roseto degli Abruzzi, si precisa che né la delegazione Regionale, né il WWF Teramo hanno mai discusso né tantomeno assegnato il premio in questione. 
Il “premio Attila” è un riconoscimento negativo ideato dal WWF, che per l’Abruzzo viene attribuito dalla Delegazione della nostra Associazione con grande attenzione, ma non necessariamente tutti gli anni. L’eventuale assegnazione viene ampiamente discussa negli opportuni direttivi, spesso con il coinvolgimento dei soci e dei cittadini, e decisa dopo aver operato una scelta tra diversi possibili candidati che nel corso dell’anno si siano distinti per azioni contro l’ambiente.
Da un’attenta analisi degli articoli pubblicati si desume che in questa occasione si è trattata di una iniziativa di Italia Nostra alla quale il WWF è del tutto estraneo. Nei testi diffusi, peraltro, a volte è citato il WWF, in altri casi solo Italia Nostra.
Il WWF come corretta consuetudine usa inviare i propri comunicati stampa su carta intestata e soprattutto li firma.
Si precisa pertanto che il WWF quest’anno non ha inteso attribuire il “Premio Attila” né al Sindaco di Roseto degli Abruzzi, né a nessun altro.
Ciò non toglie, in ogni caso, che l’Amministrazione Comunale di Roseto degli Abruzzi non brilli per i modi in cui affronta le tematiche ambientali, a partire dalle infelici scelte sulla Riserva naturale del Borsacchio che l’Amministrazione Pavone ha prima tagliato e poi abbandonato. Ed anche la gestione dei rifiuti spiaggiati lungo il litorale in località Cologna Spiaggia è stata veramente vergognosa con il volontariato che è stato costretto a intervenire per sopperire alle evidenti carenze della manutenzione pubblica. E si potrebbero citare anche altre situazioni che vedono il Comune molto lontano da una corretta gestione del territorio.
Ricordiamo ai giornalisti che il WWF, come già precisato, firma sempre i comunicati che lo riguardano e invitiamo le altre Associazioni a non coinvolgere il WWF senza essere autorizzate.