14 ottobre

11.7.17

Borsacchio: domandare è lecito, rispondere è cortesia!

Alcuni dei partecipanti di "Esploriamo il Borsacchio"
Il grande successo di “Esploriamo il Borsacchio”, passeggiata lungo i sentieri della Riserva naturale del Borsacchio con visita finale alla cantine storiche Mazzarosa, organizzato da associazioni ambientaliste e locali, dovrebbe suggerire agli amministratori comunali di Roseto degli Abruzzi una riflessione.
Ancora una volta centinaia di appassionati, cittadini e turisti hanno avuto modo di apprezzare l’offerta delle associazioni da anni impegnate nella tutela e nella valorizzazione della Riserva regionale del Borsacchio. Solo nell’ultimo anno e mezzo le associazioni, senza contributi da parte delle Istituzioni, hanno organizzato decine di eventi. Da “Spiaggia Pulita” a “Tutti insieme per il Borsacchio”, da “Sulle tracce dell’Elmo Ostrogoto” a “Camminiamo nel Borsacchio”, da “Passeggiate in Riserva” a “Cori alla Luna nella Riserva Borsacchio”, a “Tutti i colori per il Borsacchio”, a “Riserva del Borsacchio, Oasi WWF per un giorno” e tante altre: attraverso giornate di pulizia del litorale, osservazioni e censimenti floro-faunistici, serate enogastronomiche e incontri musicali, solo grazie al volontariato, la Riserva del Borsacchio, nonostante sia priva di qualsiasi tipo di gestione e pianificazione, è riuscita ad avere un calendario di eventi di grande interesse.
A fronte di questo impegno della società civile risalta ancora di più il silenzio dell’Amministrazione Comunale di Roseto degli Abruzzi che, al di là di qualche comunicato stampa, per la Riserva del Borsacchio continua a non fare nulla.
Ad oggi il Sindaco non ha ancora risposto alla lettera del 12 giugno scorso con la quale WWF, Legambiente, Italia Nostra e il Comitato per la Riserva Borsacchio, con l’appoggio delle neonate Guide del Borsacchio, riprendendo una precedente domanda avanzata nel febbraio del 2016, hanno posto all’Amministrazione Comunale il tema dell’affidamento della gestione della Riserva.
Le associazioni hanno chiesto un confronto con l’Amministrazione per verificare se ci sono le condizioni per lavorare insieme sull’affermazione e sulla promozione dell’unica riserva regionale costiera della provincia di Teramo.Sarebbe opportuno che, dopo aver fatto passare inutilmente oltre 12 anni (l’istituzione della Riserva regionale del Borsacchio infatti risale al febbraio del 2005), il Comune di Roseto degli Abruzzi non si faccia scappare anche questa occasione per valorizzare il proprio territorio.