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Al Borsacchio una pulizia di tutti i colori

Un estratto del commento sull'iniziativa "Tutti i colori del Borsacchio" di Fabio Vallarola, Commissario regionale per la Riserva Naturale del Borsacchio.

AL BORSACCHIO UNA PULIZIA DI TUTTI I COLORI

Centinaia di volontari in piena estate a prendersi cura della pulizia della Riserva Naturale del Borsacchio. Fianco a fianco ragazzi rosetani e provenienti da tutta la provincia, insieme ai rifugiati alloggiati a Roseto in attesa di avere riconosciuto il loro diritto all'Asilo Politico perché in fuga da guerre e persecuzioni nei propri paesi di origine. Da Senegal, Costa d'Avorio, Nigeria, Mali, Somalia, Guinea, Gambia, Ghana, Togo, Liberia, Camerun, Burkina, Bangladesh, Pakistan e Afghanistan, i ragazzi e le ragazze ospiti a Roseto presso il Residence Felicioni hanno risposto con entusiasmo alla proposta di rendersi utili alla comunità e in 114 si sono presentati per dare una mano. Un gesto volontario, un gesto volto a superare le diffidenze e che speriamo segni solo un primo passo di future collaborazioni volte a integrare questa realtà.
Il tutto è stato possibile grazie all'attiva collaborazione tra l'Associazione Brucare e il Comitato per la Riserva con WWF Abruzzo, Legambiente, Italia Nostra, Marevivo, Centro Studi Cetacei e l'associazione Guide del Cerrano con una partecipazione attiva dell'Area Marina Protetta Torre del Cerrano sotto il patrocinio del Comune di Roseto degli Abruzzi e della Regione Abruzzo.
L'appuntamento alla cittadinanza era stato dato alle ore 7.00 del mattino al parcheggio del lido Bora Bora per l'iniziativa denominata: “Tutti i colori per il Borsacchio – Volontari dal Mondo”. Alle 8.00, al momento della partenza dopo aver consegnato buste e guanti le persone presenti erano quasi trecento.
E' stata una splendida occasione per scendere attivamente in campo per la Riserva, unendo ancora una volta le forze in una giornata dedicata alla pulizia a mano dell'area protetta. Una pulizia necessaria a causa dei rifiuti portati dal mare dopo gli eventi alluvionali dei giorni scorsi ed alla impossibilità di operare con ruspe e setacci meccanici in aree di così delicata valenza naturalistica.
Alle 9.00 all'arrivo a Cologna Spiaggia i sacchi riempiti erano un quantitativo enorme e, d'accordo con l'amministrazione comunale, sono stati accumulati nell'isola ecologica di Cologna sud per poter consentire la raccolta con i mezzi municipali. Al ritorno verso Roseto ci si è dedicati agli ingombranti censiti all'andata e sono stati raccolti copertoni di auto e camion, gommoni da mare, reti e nasse, galleggianti e boe. Di tutto di più. Ciò che il mare è riuscito a portare a riva nei giorni scorsi ha dell'incredibile.
Alle 10.00 al rientro a Roseto, di nuovo carichi di materiale, ad attendere i volontari è stata la gradita presenza del Sindaco del Comune di Roseto degli Abruzzi Sabatino Di Girolamo e dell'Assessore all'Ambiente Nicola Petrini. Gli amministratori che hanno ringraziato tutti per l'ottimo lavoro svolto e per aver aiutato la Riserva Naturale del Borsacchio a riprendere la propria piena bellezza e qualità ambientale consentendo ai bagnanti di poterne godere pienamente nel prossime mese di vacanze estive.
Ad attendere tutti anche la stampa dato che l'iniziativa rientrava nella giornata nazionale “Ma il mare non vale una cicca?” dell'Associazione MareVivo che ha visto impegnati contemporaneamente volontari in altre 50 spiagge delle coste italiane. L’iniziativa si svolta così in collegamento ideale con tante altre località, dalla scogliera “Acqua di Cristo” a Manfredonia alla Scala dei Turchi, da Agrigento all’isola di Sant’Erasmo a Venezia.
I ringraziamenti per la splendida giornata potrebbero non finire mai, tanti sono stati gli apporti e gli aiuti intervenuti. Un encomio va però sicuramente all'ideatore e organizzatore dell'iniziativa Marco Borgatti e a tutti coloro che si sono dati da fare materialmente a partire dall'infaticabile Franco Di Giorgio del Residence Felicioni alla bravissima mediatrice culturale Marta D'Eugenio, da Adriano De Ascentiis del WWF, a Maria Rapini di MareVivo, a Noemi Pomante dell'Associazione Guide del Cerrano e Claudia Borgatti del Centro Studi Cetacei, ma anche e soprattutto a tutti i 114 ragazzi e ragazze stranieri a partire dai due coordinatori Bakary Dumbiiya del Mali e Abon Sow del Senegal, con tutti i nostri migliori auguri di poter tornare ad avere una vita pacifica e serena in qualunque posto del mondo potranno trovare accoglienza.
 
Il Commissario
Arch. Fabio Vallarola