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15.7.16

La spiaggia del Fratino e del Giglio di mare in abbandono ad Alba Adriatica

 
L’esperienza della “Spiaggia del Fratino e del Giglio di Mare”, avviata dal Comune di Alba Adriatica con la collaborazione del WWF Teramo e dell’Area Marina Protetta “Torre di Cerrano”, rischia di naufragare. 
La delimitazione dell’area realizzata con una semplice corda retta da paletti in legno è stata vandalizzata ormai da mesi e, nonostante i numerosi solleciti del WWF, non viene sostituita dall’Amministrazione Comunale.
“Avevamo avuto rassicurazioni dall’Amministrazione che l’area sarebbe stata ripristinata il giorno del Fratino day lo scorso 31 maggio”, dichiara Fabiola Carusi, responsabile del progetto Salvafratino per il WWF Abruzzo. “Abbiamo organizzato quindi l’iniziativa con la Scuola di Alba Adriatica facendo realizzare ai ragazzi delle classi partecipanti anche un pannello da posizionare nell’area. Purtroppo né in quel giorno né nelle settimane successive è stato fatto nulla. Come volontari del WWF siamo sempre stati disponibili a collaborare gratuitamente, svolgendo azioni di pulizia e educazione ambientale, mettendo a disposizione materiale e strumenti per i pannelli esplicativi e per la piantumazione dei gigli di mare e per l’osservazione dei fratini. Però non ci possiamo sostituire totalmente all’Amministrazione Comunale che, nonostante solleciti settimanali, da mesi continua a non rispondere”.
Il WWF chiede che nel tratto di spiaggia vengano ripristinati al più presto paletti e corde per indicare chiaramente che in quell’area non è possibile transitare al fine di consentire la nidificazione dei fratini e la crescita dei gigli.
“Francamente non comprendiamo il comportamento dell’Amministrazione Comunale”, continua Fabiola Carusi. “A inizio settimana abbiamo rivolto un appello al Sindaco perché intervenga in prima persona. Siamo ormai in piena stagione turistica e i turisti, lo scorso anno, in più di un’occasione, avevano dimostrato di apprezzare l’iniziativa che, va ricordato, è stata la prima in Abruzzo. Ci auguriamo che il Comune albense possa continuare ad essere un esempio per le altre Amministrazioni non solo regionali, visto che questa esperienza è stata presentata in workshop regionali e nazionali come quello che si è tenuto lo scorso aprile alla Fiera Internazionale per il Turismo Naturalistico e il Birdwatching a Comacchio”.