14 ottobre

14.4.16

Referendum 17 aprile: appello di sindacalisti abruzzesi per il sì!

Il 17 aprile si vota il referendum sulle trivelle. Si voterà su un solo quesito che riguarda la durata dei titoli abilitativi già rilasciati per la prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi in mare entro le dodici miglia. Mentre infatti, con le modifiche introdotte dalla legge di stabilità, non possono essere concessi nuovi titoli abilitativi nelle zone di mare entro le dodici miglia dalla costa, i titoli già rilasciati restano efficaci per tutta la durata di vita utile del giacimento. Un regalo alle compagnie petrolifere, le quali rimangono titolari di un diritto esclusivo che non trova riscontro in nessun altro paese al mondo ad eccezione degli USA, dove comunque Obama ha deciso il divieto di ricerca e coltivazione dei pozzi entro le 80 miglia dalla costa. Mentre va ricordato che dall’altra parte dell’Adriatico, la Croazia ha sospeso le trivellazioni, come ha fatto la Francia.
In Abruzzo le ragioni di votare SI al Referendum del 17 aprile, sono più profonde, perché qui è cresciuto da tempo, con il contributo determinante di grandi organizzazioni dei lavoratori, un vasto movimento di cittadini, associazioni, forze politiche e sociali che ha imposto un modello di sviluppo fondato sulla valorizzazione dell’immenso patrimonio ambientale della regione. E’ nata cosi la Regione dei Parchi, la Regione Verde d’Europa. Su questa identità gli abruzzesi chiedono di costruire il futuro dell’Abruzzo. Un sistema produttivo sostenibile, in pace con l’ambiente e che da esso trae spinta verso l’innovazione e la ricerca e promuove la sua competitività. Su queste ragioni quel movimento si è battuto per bloccare il Centro Oli ad Ortona e le nuove trivellazioni in mare, a cominciare da Ombrina. Perché oltre alle nostre montagne anche il mare è una grande, incommensurabile risorsa a nostra disposizione per costruire una idea diversa di sviluppo che parta dalla sua tutela.
Come sindacalisti siamo convinti della necessità e dell'urgenza della transizione a un nuovo modello energetico, democratico e decentrato, 100% efficienza energetica e rinnovabili, grande opportunità di crescita economica e di nuova e qualificata occupazione per il nostro paese ed in particolare per la Regione dei Parchi.
Le trivellazioni, il petrolio, le fonti fossili rappresentano un passato fatto di inquinamento, dipendenza energetica, interessi e pressioni decisionali delle lobby, conflitti, devastazione ambientale e della salute, cambiamenti climatici. Noi vogliamo un futuro basato sull'efficienza energetica e le fonti rinnovabili distribuite, un'economia sostenibile e equa, la piena occupazione e la democrazia partecipativa. Vogliamo che il nostro Paese acceleri la transizione energetica, si doti di un piano industriale strategico per lo sviluppo sostenibile e di un piano per la decarbonizzazione che contribuisca a realizzare l'obiettivo di contenere l'aumento della temperatura globale entro 1.5° sancito nell'accordo della conferenza sul clima di Parigi.
Per nostra sensibilità personale riteniamo che la campagna referendaria sia un'occasione per mettere al centro del dibattito pubblico le scelte energetiche e industriali strategiche del nostro Paese e di dare la possibilità ai cittadini di partecipare a queste scelte. Per questo invitiamo i lavoratori ed i cittadini a votare SI’ il 17 aprile prossimo. Non ci fermeremo a questo referendum ma porteremo avanti questa battaglia anche in future campagne referendarie e più in generale nel nostro quotidiano impegno sindacale.

Primi firmatari:
Mimi D’Aurora
Carmine Ranieri
Giuliano Colazilli
Paolo Castellucci
Mario Boyer
Rita Candeloro
Ada Sinimberghi
Francesco Trivelli
Sergio Di Marcantonio
Emanuele Verrocchi
Antonio Iovito
Alberto Di Dario
Renato Procacci
Francesca Valente
Sandro Giovarruscio
Nicola Di Matteo
Enzo Facondi
Dovi Aloumon
Tersigni Alessandra
Alessandra Di Simone
Emila Di Nicola
Lucio Cipollini
Luca Ondifero
Angela Valente
Alessandra Genco
Antonio D’Orazio
Antonella Di Teodoro
Patrik Guobadia
Rosanna Mattoscio
Rosamaria dell’Elce
Luigi Scaccialepre
Stefano Di Domizio
Antonio Iacovoni
Rita Innocenzi
Norina Mercuri
Ettore Bianchi
Vittorio Morelli
Nino Di Tillio
Giovanni Ameli
Franca Canale
Loredana Piselli
Luigina Maiano
Cesarina Bavecchi
Roberto Biagi
Giovanna Zippilli
Enrico Sodano
Ezio Coletti
Antony Pasqualone
Ferdinando Lattanzi
Maria Piccone
Nicola Trotta
Sergio Zinni
Marcello Pagliaroli