8.7.19

Al lavoro per l’Orso bruno marsicano

In queste settimane l’Oasi WWF Riserva regionale Gole del Sagittario di Anversa degli Abruzzi (AQ) è particolarmente impegnata nelle azioni per la tutela dell’Orso bruno marsicano.
Con la bella stagione può verificarsi che esemplari di Orso si avvicinino a stazzi, apiari o pollai alla ricerca di cibo. Per evitare predazioni è bene che le arnie delle api, così come le strutture che ospitano pecore, galline, conigli, ma anche cavalli, siano dotate di recinti elettrificati: si tratta di leggeri fili alimentanti con piccoli pannelli solari che, quando gli orsi si avvicinano e li sfiorano, rilasciano una debole scossa elettrica che, senza arrecare danni, li fa allontanare.
In queste settimane sono stati distribuiti ad Anversa degli Abruzzi un recinto a tutela delle pecore e uno a tutela delle api, mentre un altro sarà allestito la prossima settimana. A Luco dei Marsi, dove si erano registrate varie incursioni, dopo aver incontrato il Sindaco, l’Oasi ha già già messo in opera un recinto a metà giugno mentre la prossima settimana ne installerà uno a tutela dei cavalli di un allevatore: una vera e propria sfida perché si dovranno proteggere circa 2500 metri di recinto. A Trascacco, invece, è stato dato ad un pastore un recinto per la tutela delle sue pecore. E altre richieste stanno arrivando anche in queste ore.
“Stiamo lavorando dentro e fuori la nostra Oasi”, dichiara Sefora Inzaghi, direttrice dell’Oasi WWF Gole del Sagittario. “È un lavoro molto impegnativo perché oltre a portare i recinti nei vari paesi, dobbiamo anche aiutare gli allevatori a montarli e metterli in funzione. Però cerchiamo di accontentare tutti perché ci rendiamo conto che è assolutamente necessario aiutare coloro che scelgono di continuare a vivere e lavorare in questi luoghi. È possibile garantire la convivenza tra uomo e orso, proteggendo questo splendido animale e al tempo stesso assicurando il protrarsi di queste attività”.
L’Oasi distribuisce in comodato d’uso gratuito questi recinti che sono stati acquistati grazie a fondi messi a disposizione dal WWF Italia, dalla Riserva stessa e dalla Regione Abruzzo grazie alla legge n. 15/2016.
“L’Oasi WWF delle Gole del Sagittario, così come altre aree protette presenti nell’areale dell’Orso bruno marsicano, a cominciare dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise grazie al quale questa specie è sopravvissuta fino ai giorni nostri”, aggiunge Dante Caserta, vicepresidente del WWF Italia, “rappresentano il migliore esempio che con qualche finanziamento e una giusta pianificazione si può garantire la tutela dei grandi carnivori anche in territori dove sono ancora presenti le attività tradizionali delle nostre montagne. Con un lavoro in sinergia tra Istituzioni, aree protette e associazioni è possibile ottenere buoni risultati senza mettere in atto le catture che possono comunque rappresentare un pericolo per animali come l’Orso, oltre a destinarli ad una vita in cattività”.
 
IL PROGETTO ORSO2X50
Per la tutela dell’Orso bruno marsicano il WWF Italia ha lanciato il Progetto “Orso2x50”. L’Orso bruno marsicano è una delle specie più iconiche e rappresentative del nostro Paese, ma, nonostante sia protetto sia da leggi italiane che europee, ne sopravvivono solo 50 esemplari nell’Italia centrale, principalmente raggruppati nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Una popolazione così ristretta e isolata in un territorio dalle dimensioni ridotte, se non si agisce subito, è destinata all’estinzione! Per garantire un futuro all’Orso bruno marsicano, chiedendo aiuto a tutti gli attori presenti sul territorio (Comuni, Regioni, Aree Protette, Enti Scientifici e Associazioni), abbiamo lanciato una sfida ambiziosa: raddoppiare il numero di esemplari di Orso bruno marsicano entro il 2050.