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18.2.16

Qui una volta era tutta campagna!

 
Secondo appuntamento 2016 per gli Aperitivi scientifici del WWF Teramo: venerdì 19 febbraio alle ore 18 presso Il Bar San Matteo in largo San Matteo a Teramo si terrà l’incontro “Qui una volta era tutta campagna. Il consumo del suolo in provincia di Teramo”, con Raffaele Di Marcello, consigliere dell’Ordine degli Architetti.
Il consumo di suolo, inteso come trasformazione praticamente irreversibile di suolo agricolo, ha assunto, dal dopoguerra ad oggi, dimensioni impressionanti. Dal 1956 al 2001 la superficie urbanizzata del nostro Paese è aumentata del 500%. Dal 1990 al 2005 sono stati trasformati oltre 3,5 milioni di ettari, cioè una superficie grande quasi quanto il Lazio e l'Abruzzo messi insieme.
Pur subendo un rallentamento negli ultimi anni tra il 2008 e il 2013, il fenomeno ha riguardato mediamente 55 ettari al giorno, con una velocità compresa tra i 6 e i 7 metri quadrati al secondo.
In Abruzzo si è passati da un consumo pari al 2% circa della superficie regionale per anno negli anni '50, al 6% circa nel 2013.
In Provincia di Teramo i Piani Regolatori Generali ed Esecutivi, a fronte di una popolazione di 310.000 abitanti circa, prevedono l’insediamento di oltre 1.100.000 abitanti, oltre a quanto sviluppano le aree per attività produttive, servizi e reti infrastrutturali che, da sole, occupano la stessa superficie delle aree urbanizzate per la residenza.
“Dati impressionanti che dovrebbero spingere verso una decisa inversione di tendenza, per tutelare il suolo agricolo, ma anche il paesaggio e le aree di pregio ecologico e ambientale, permettendo così stili di vita migliori e una indipendenza alimentare che il nostro Paese perde ogni giorno di più”, dichiara Claudio Calisti, presidente del WWF Teramo. “Per questo, proprio pochi giorni, come WWF, insieme ad altre Associazioni ambientaliste, abbiamo rilanciato la richiesta al Parlamento di approvare quanto prima una legge efficace in materia di consumo del suolo e rigenerazione urbana suggerendo una serie di modifiche rispetto al testo che il prossimo mese andrà all’esame della Camera dei Deputati”.