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Il popolo della bicicletta chiede strada!



Nel giorno della festa della Repubblica centinaia di ciclisti hanno pedalato sulla costa adriatica per una mobilità sostenibile.
Il tempo incerto non ha bloccato i tantissimi ciclisti che domenica 2 giugno hanno partecipato alla terza edizione della Biciclettata Adriatica.
La manifestazione è, volutamente, coincisa con l'ultimo giorno della Settimana Europea dei Parchi e con il Bicitalia Day, per sottolineare l'importanza come una rete diffusa di percorsi ciclabili sia importante per la tutela dell'ambiente, il turismo e la mobilità urbana.
A darsi appuntamento sono state persone di tutte le età, ciclisti sportivi e urbani, cicloviaggiatori e ciclisti della domenica, ma soprattutto intere famiglie, anche con bimbi piccoli, tutti in sella alle loro bici (non sono mancati tandem, carrellini e bici cargo) con partenza da San Benedetto del Tronto, Val Vomano, Castelnuovo Vomano e Francavilla al Mare, e varie tappe lungo il percorso, dove si sono aggregate altre decine di ciclisti, per chiedere una via verde pedonale e ciclabile ininterrotta da Ravenna fino a Santa Maria di Leuca (Lecce). In contemporanea un gruppo di camminatori ha percorso la costa teatina, dove dovrebbe sorgere la “via verde”, itinerario ciclopedonale da realizzare sull'ex tracciato ferroviario, che attraverserebbe luoghi di rara bellezza.
Contemporaneamente, in altre regioni della costa Adriatica, dalla Romagna alla Puglia, ma anche in zone interne dell’Abruzzo, gruppi di ciclisti hanno percorso chilometri con lo stesso intento. Eventi e manifestazioni sono stati organizzati ad ogni tappa dell’iniziativa, con spettacoli, raccolte firme per una mobilità sostenibile (come a Montesilvano), acrobazie in bici (a Giulianova), punti di ristoro, ecc. Presenti numerosi amministratori, molti dei quali hanno pedalato insieme al gruppo per lunghi tratti, se non addirittura per tutto il percorso. Presenti anche delegazioni da Sulmona e da Avezzano ed un ciclista solitario da Lecce, per portare il saluto della costa pugliese ai pedalatori abruzzesi e marchigiani.
Svariate realtà hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, i Comuni di Pineto, San Benedetto del Tronto, Castellalto, l'Unione dei Comuni Colline del Medio Vomano, oltre a 70 associazioni sportive, di promozione della ciclabilità (come FIAB e Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano), di volontariato, ambientaliste (tra cui WWF e Legambiente). Lungo il tragitto i ciclisti sono stati scortati dalle polizie municipali dei diversi comuni e dai carabinieri, con il supporto di diverse pattuglie in bicicletta della Croce Rossa Italiana.
Le diverse carovane sono arrivate a Pineto verso le 13 .30 e, dopo una sosta per il pranzo, numerose persone si sono trasferite a Torre Cerrano per le visite guidate gratuite alla Torre ed al Museo del Mare. I ciclisti hanno anche potuto visitare gli stand della fiera del Gusto, organizzata dall'associazione commercianti pinetesi, e una mostra di biciclette e cargo bike, oltre a visionare i progetti degli studenti della Facoltà di Architettura di Pescara che stanno lavorando su di un progetto di percorso ciclabile sul fiume Vomano.
A margine della giornata il Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano, coordinatore dell'evento, nel sottolineare l'importanza di azioni più concrete, da parte delle Amministrazioni, per la mobilità ciclistica in ambito urbano ed extraurbano, ha dichiarato: “La giornata di oggi serve anche a fare il punto, annualmente, sui passi avanti che in nostri territori hanno fatto per quanto riguarda le infrastrutture per la ciclabilità. La Regione Abruzzo, nelle prossime settimane, renderà noti i progetti di completamento della ciclabile costiera abruzzese, mentre stiamo aspettando l'accordo con le Ferrovie per il trasporto gratuito delle biciclette sui treni”.
Il percorso, quindi, è, per usare un termine “ciclistico”, ancora in salita, e occorre pedalare ancora per raggiungere risultati apprezzabili. Ma i movimenti, le associazioni ed i cittadini continueranno nella loro azione di sensibilizzazione e di sprono. Il Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano, per il prossimo anno, annuncia nuove iniziative e l'assegnazione di una simbolica maglia rosa alle Amministrazioni che più si distingueranno per azioni a favore della mobilità ciclistica e di maglie nere per quelle che, invece, saranno rimaste inerti.