20.10.11

Biodiversamente in Abruzzo

Il 22-23 ottobre appuntamento anche in Abruzzo con “Biodiversamente: il Festival dell’Ecoscienza”, la non-stop di iniziative tra scienza e natura ideata dal WWF e dall’Associazione Nazionale Musei Scientifici, che aprirà gratuitamente musei scientifici, science center, orti botanici, acquari, parchi naturali e Oasi WWF in tutta Italia.
L’evento vuole per promuovere il valore della biodiversità e sostenere la ricerca scientifica “made in Italy”, ormai “a rischio estinzione” per la cronica mancanza di finanziamenti.
Il WWF inoltre ha lanciato un bando per due borse di studio sulle specie italiane e una grande raccolta fondi a cui tutti possono contribuire, già da ora e fino al 10 novembre, diventando simbolicamente “Ricercatori per un giorno” su www.wwf.it.
Sul sito del WWF anche le storie degli “esploratori” della biodiversità italiani che ogni anno, in giro per il mondo o nei laboratori di musei e università, cercano di capire i meccanismi che regolano la vita e le strategie per tutelarla. E su facebook la speciale applicazione “Scienziati si diventa” per sostituire l’immagine del profilo con l’avatar di 10 grandi “ricercatori” sulla biodiversità della storia, da Darwin a Rachel Carson, scoprendone vita, opere e frasi celebri.

I PROGRAMMI DI BIODIVERSAMENTE IN ABRUZZO:

ANVERSA DEGLI ABRUZZI (AQ)
Domenica 23 Ottobre Presso l’Oasi WWF Gole del Sagittario :
ore 10.00 “La Riserva in mostra: la flora, la fauna e i paesaggi dell’area protetta”, con esposizione di pannelli esplicativi per tutta la giornata;
ore 10.30 “Laboratorio di riciclo e cucito ecologico” realizzato dagli operatori della Cooperativa Sociale Daphne e dai ragazzi della Comunità Terapeutica "Il Castello";
ore 10.30 “Le piante spontanee della vita di ogni giorno: esempi pratici dei loro possibili utilizzi” seminario al Centro Visite e Museo dell’Oasi con breve visita del Giardino Botanico a cura di Luisa Giannangeli;
ore 15.30 “Il Volontariato Europeo nell’Oasi WWF e Riserva Regionale Gole del Sagittario”: i volontari europei Adrian, Magdalena, Nikolai, Andrea arrivati da Spagna e Bulgaria salutano e presentano il lavoro svolto ad Anversa.
Giochi ed Aperitivo Cenato Biodiverso con piatti tipici di altri Paesi
Per maggiori informazioni: 0864.49587 e golesagittario@interfree.it

ATRI (TE)
Domenica 23 ottobre presso l'Oasi WWF Calanchi d’Atri:
ore 10.00 appuntamento presso il centro visite in località Colle della Giustizia:
“Impariamo a riconoscere le piante e le orme dei piccoli abitanti della riserva”- breve lezione con proiezione di slides;
“Tutti sul campo alla ricerca delle tracce”- escursione nell’Oasi.
“Lavoriamo il gesso” - produzione sul campo di piccoli calchi in gesso delle tracce rinvenute. “Posizioniamo le foto trappole”- passeggiata alla ricerca di siti idonei all'installazione di foto trappole.
Per maggiori informazioni: 085.870088 e info@riservadeicalanchidiatri.it

CHIETI
Sabato 22 e domenica 23 ottobre presso il Museo Universitario, in Piazza Trento e Trieste, visite guidate gratuite e proiezione dei film “Oltre il blu”, un viaggio nelle aree marine protette italiane e “Profondo Blu: benvenuti in un altro mondo”.
Sabato 22 ottobre
“Le poissons fossils du Crétacé supérieur marin des Pouilles”: conferenza del prof. Luis Taverne
Inaugurazione della collezione naturalistica del Liceo Classico “G.B. Vico” e della collezione ittiologica di Umberto Agostini/Associazione Acquariofili Abruzzese;
ore 17.30 visita guidata della collezione ittiologica a cura di Luciano Di Tizio (WWF)
Domenica 23 ottobre
ore 11.00 e ore 17.30 visite guidate della collezione ittiologica a cura di Luciano Di Tizio (WWF)
Per maggiori informazioni: 320.2788489

PESCARA
Sabato 22 Ottobre
ore 9.30 visita alla pineta Dannunziana con il prof. Pirone della Facoltà di scienze ambientali dell’Università de L'Aquila, con la partecipazione dei ragazzi della scuola media Fermi-Foscolo.
Per maggiori informazioni: 333.8391147

PESCASSEROLI (AQ)
Sabato 22 ottobre ingresso gratuito al Centro Visita di Pescasseroli con visite guidate sul tema della biodiversità. Incontro dedicato agli studenti delle scuole di Pescasseroli.


POPOLI (PE)
Domenica 23 Ottobre presso l’Oasi WWF Sorgenti del Pescara:
ore 11.00 “Alla scoperta dell’avifauna nella Riserva”- visita guidata e attività di birdwatching -si consiglia di portare un binocolo e indossare indumenti poco colorati;
ore 15.00 “Il popolo migratore” - proiezione del film-documentario di Jacques Perrin presso il Punto Informativo della Riserva;
ore16.30 “Alla ricerca delle Bacche” - laboratorio per bambini.
Per maggiori informazioni: 340.3701978 e wwfpopoli@libero.it


SERRANELLA (CH)
Sabato 22 ottobre presso l’Oasi WWF “Lago di Serranella”:
ore 15.00 “Caccia alla traccia” a cura del responsabile dell’Oasi Andrea R. Natale;
ore 16.00 “Birdwatching e Fotografia naturalistica al crepuscolo” a cura Federico Artizzu della SOA.

Per maggiori informazioni: 339.1040613 e serranella@wwf.it


TERAMO
Sabato 22 ottobre
ore 9.30 e ore 11.00 visita guidata alla Villa Comunale riservata alle scuole elementari della città; ore 15.00 “Sentire la biodiversità” - esperienza sensoriale con i 4 elementi naturali: aria, fuoco, acqua e terra lungo il Torrente Vezzola a Teramo.
Domenica 23 ottobre
ore 10.00 “Alla ricerca della Biodiversità nella Città di Teramo” - visita guidata alla Villa Comunale e al Parco Fluviale del Vezzola.
Per maggiori informazioni: 0861.411147 e teramo@wwf.it


TORINO DI SANGRO (CH)
Domenica 23 Ottobre presso il Centro Visite della Riserva Regionale Lecceta di Torino di Sangro, in contrada Saletti SP119 Km1:
ore 10.00 “La Lecceta incontra l'Europa”, all’interno del corso di formazione “Promozione delle aree verdi per lo sviluppo giovanile in ambito sociale ed economico”, Programma Comunitario “Youth In Action” (Action 4.3);
ore 11.00 e ore 16.00 Visite guidate alla Lecceta - Laboratori e proiezione di lavori multimediali all’interno della Lecceta. Proiezione di video ed esposizione della mostra fotografica “Biodiversità nel Parco della Costa Teatina”. Degustazione di tisane e prodotti tipici.
Per maggiori informazioni: 333.7971892 e 333.9438808 e zonafrentana@wwf.it

18.10.11

Teramo, la città delle macchine 1






Sabato 15 ottobre 2011. Macchine, macchine ed ancora macchine...

15.10.11

Biodiversamente 2011: il WWF aiuta la ricerca!

Prende il via la prima iniziativa italiana per sostenere la ricerca scientifica sulla biodiversità con il supporto del grande pubblico: per la seconda edizione di “Biodiversamente”, Festival dell’Ecoscienza organizzato dal WWF con l’Associazione Nazionale Musei Scientifici che si terrà in tutta Italia sabato 22 e domenica 23 ottobre, il WWF lancia il bando per due progetti di ricerca dedicati alle specie italiane più preziose ed ai servizi naturali che garantiscono.
La ricerca ambientale “made in Italy” vanta successi di calibro internazionale. Sono decine i ricercatori italiani che esplorando le fronde delle foreste pluviali, l’oscurità delle grotte, il DNA degli insetti nei laboratori e le abitudini di specie appena scoperte, ci aiutano a capire i meccanismi che regolano la vita (anche dell’uomo) e le strategie da adottare per tutelarla. Ma la drammatica scarsità di finanziamenti rende la ricerca sempre più “a rischio estinzione”, soprattutto in un campo sottovalutato come quello ambientale (le ricerche di base sulla biodiversità dei Musei ANMS, che impiegano circa 300 ricercatori, ricevono finanziamenti pubblici per meno di 200.000 euro l’anno.
Eppure la biodiversità è l’assicurazione sulla vita del nostro pianeta: è il “serbatoio” da cui attinge l’evoluzione per adattare le forme viventi ai mutamenti della Terra, e fornisce cibo, medicine, aria pulita, servizi naturali che sono alla base del nostro benessere e della nostra economia. L’unico modo per conservarla è conoscerla e studiare strategie per proteggerla, definendo nuovi modelli di sviluppo sostenibile.
“I bandi lanciati dal WWF vogliono dare un segnale di attenzione per il mondo della ricerca in un periodo particolarmente difficile”, dichiara Dante Caserta, consigliere nazionale del WWF. “Il WWF fin dalla sua nascita finanzia ricerche e progetti di conservazione in tutto il mondo. In Italia, nelle nostre Oasi, sono centinaia i progetti di ricerca portati avanti. E vista la ricchezza di biodiversità della nostra regione, speriamo che siano diversi i giovani ricercatori abruzzesi a partecipare”.
Anche in Abruzzo saranno molte le iniziative organizzate per Biodiversamente nel fine settimana del 22 e 23 ottobre e saranno presentate la prossima settimana.

I BANDI (bandi completi su www.wwf.it)
Le borse di studio: borse di studio dall’importo di euro 12.000 lordi e della durata di 12 mesi.
Chi può partecipare: candidati con titolo di dottore in ricerca in ambito biologico-ambientale che non abbiano compiuto il 36° anno di età.
I temi:
BANDO 1: (a) migliorare le conoscenze relative alla flora e alla fauna ed alla formulazione di proposte concrete di conservazione, (b) valutare la vulnerabilità di specie a rischio in Italia.
BANDO 2: (a) sviluppare il monitoraggio di popolazioni “sentinella” di flora e fauna mirata a valutare lo stato complessivo dell’ecosistema, (b) produrre una valutazione complessiva dei servizi ecosistemici in alcuni habitat italiani con inclusione anche degli aspetti socio-economici.
Scadenza: le domande dovranno essere fatte pervenire entro le ore 12.00 del giorno 10 novembre 2011.

11.10.11

Forum siti inquinati

Venerdì 21 e sabato 22 ottobre il WWF organizza a Pescara, presso l'Università D'Annunzio, il primo Forum nazionale dei siti di bonifica.

5.10.11

Osservatorio faunistico: Febbo se la suona e se la canta!

Il WWF, insieme a LIPU, ALTURA, Stazione Ornitologica Abruzzese e Societas Herpetologica Italica, ha contestato fortemente la proposta di regolamento approvata dalla Giunta Regionale per l'Osservatorio Faunistico Regionale: la proposta è approdata in Consiglio Regionale ed è in discussione presso la Terza Commissione.
Il Regolamento prevede che l'attività dell'osservatorio possa in teoria spaziare su molteplici fronti della ricerca e monitoraggio in campo ambientale, sovrapponendosi addirittura alle competenze di altre direzioni della Regione (come quella sanitaria, in campo veterinario) e di altri Enti, come gli Enti Parco. Il tutto, però, in maniera autoreferenziale, accentrando sulla Direzione Agricoltura della Regione, che ha quasi esclusivamente competenze in materia venatoria, i poteri che riguardano i monitoraggi faunistici anche di specie protette.
Se da un lato appare utile allargare le competenze dell'Osservatorio, dall'altro, con queste premesse, la Associazioni ritengono di poter dubitare della reale intenzione della Regione Abruzzo di costituire un centro effettivamente collegato al monitoraggio ed allo studio della fauna e non meramente un piccolo ufficio completamente strumentale all'attività venatoria.
I dati faunistici servono alla corretta applicazione delle direttive comunitarie, alla redazione ed al costante monitoraggio di piani e programmi come il piano paesistico ed il piano di tutela delle acque: tutte questioni su cui un efficiente ed efficace Osservatorio potrebbe svolgere un importante ruolo di supporto.
A riprova della scarsa lungimiranza della Giunta Regionale, la bozza di Regolamento è stata valutata solo con le Province (ancora enti che hanno competenza in materia venatoria), lasciando fuori dalla discussione chi ha maggiormente contribuito alla ricerca scientifica in campo faunistico in Abruzzo.
Nonostante gli slogan circa l'adozione nella nostra Regione di metodi che premino il merito, sono state però escluse dalla discussione quelle organizzazioni che studiano effettivamente la fauna abruzzese e che hanno prodotto il 95% delle pubblicazioni scientifiche (stiamo parlando delle riviste scientifiche del mondo accademico) riguardanti l'avifauna e l'erpetofauna della Regione.
Sono state altresì escluse le aree protette nazionali e regionali, che tutelano un'importante percentuale di territorio regionale e che in questi anni hanno prodotto numerosi studi faunistici. Nessun coinvolgimento neppure del mondo universitario.
Tale approccio dell'Assessorato all'Agricoltura appare volto, quindi, ad evitare strenuamente il confronto con chi ha più contribuito alle conoscenze faunistiche nella Regione e confligge clamorosamente con l'asserita volontà di provvedere a molteplici iniziative in campo faunistico.
Le associazioni chiedono quindi al Consiglio Regionale di bloccare l'iter autorizzativo per recuperare quel confronto che è completamente mancato. La ricerca faunistica non può essere piegata alle sole esigenze della piccola minoranza di abruzzesi rappresentata dai cacciatori.

2.10.11

I biglietti vincenti!

Sabato 1° ottobre alle ore 10, presso il Centro di Documentazione Ambientale "La Gramigna" del WWF Teramo si è svolta l'estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria del WWF di Teramo.

Sono stati estratti i seguenti numeri:

1935 - Primo premio (bicicletta a pedalata assistita);

895 - Secondo premio (vacanza nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini);

570 - Terzo premio (cesto di prodotti Terre dell'Oasi).

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato.

I fondi raccolti saranno utilizzati per le attività del WWF in provincia di Teramo, in particolare per il Centro di Educazione all'Ambiente di Cortino nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

29.9.11

Come natura insegna

Con lo slogan “Come Natura Insegna” inizia l’annuale campagna di educazione ambientale del WWF.
Quest’anno sono due i programmi di educazione ambientale rivolti alle scuole della regione per l’anno scolastico 2011-2012, il Panda Club e il Panda Explorer.
Il Programma Panda Club “NEI LIMITI DI UN SOLO PIANETA – EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ A TAVOLA” è dedicato all’alimentazione ed all’ecologia.
Dichiara Vanessa Ponziani, responsabile del WWF Abruzzo per l’Educazione Ambientale: “Le classi che si iscriveranno ai Panda Club seguiranno il percorso didattico con giochi, concorsi di ricette sostenibili e piccoli esperimenti per scoprire l’impronta ecologica dei diversi cibi. Il Programma Panda Club affronta l’argomento con uno sguardo rivolto anche al tema dei consumi, la cui importanza è più volte ricordata nelle Linee guida per educazione ambientale allo sviluppo sostenibile (2009), diffuse congiuntamente dai Ministeri dell’Istruzione e dell’Ambiente. Il programma Panda Club ha ottenuto il patrocinio dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, nonché dell’Unione delle Province Italiane”.
Il secondo percorso didattico è quello sulle Foreste. Con il Programma Panda Explorer “GIOCARE, FARE, SCOPRIRE CON IL WWF – S.O.S. FORESTE”, pensato per i più piccoli, i ragazzi verranno introdotti nel mondo della Natura favorendo l’apprendimento attraverso il gioco. Quest’anno, Anno Internazionale delle Foreste, le classi potranno avventurarsi in un lungo e appassionante percorso su uno dei sistemi naturali più importanti per il nostro Pianeta. I ragazzi impareranno a conoscere i delicati equilibri che regolano i cosiddetti “polmoni della Terra” e il loro ruolo nel proteggere la biodiversità e nell’attenuare gli effetti del cambiamento climatico. Di fatto le foreste sono fonte di benefici a livello socio-culturale: le attività legate alle foreste influiscono sulle condizioni di vita di 1 miliardo e 600 milioni di persone in tutto il mondo.
I programmi didattici del WWF hanno ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ed il riconoscimento della Commissione Nazionale Italiana UNESCO, che promuove nel nostro Paese il Decennio ONU (2005 - 2014) dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile, e contribuisce a diffonderne i principi.
Per la formazione degli insegnanti sugli argomenti dei due programmi didattici il WWF ha organizzato 14 incontri nelle Oasi e nei principali centri abruzzesi. Tre delle aree protette che gestiamo, Lago di Penne, Gole del Sagittario e Calanchi di Atri, sono anche riconosciute dalla Regione Abruzzo quali Centri di Educazione Ambientale in considerazione della decennale esperienza sull'educazione ambientale.
Per aderire ad uno dei percorsi educativi, per ricevere tutto il materiale didattico e per partecipare ad uno degli incontri formativi, è possibile scrivere ad abruzzo@wwf.it oppure consultare il sito www.wwf.it.
Gli incontri previsti in provincia di Teramo:
Martedì 4 ottobre, ore 15.30 presso il Centro visita dell’Oasi WWF “Calanchi di Atri”;
Mercoledì 12 ottobre, ore 16.00: presso il Centro di documentazione ambientale “La Gramigna” in via De Vincentiis a Teramo.

27.9.11

Overshoot day: da oggi siamo in riserva!

L’umanità ha superato il budget naturale a sua disposizione per questo anno e da oggi, 27 settembre, è “in rosso”. Questo secondo i dati del Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca internazionale che promuove la scienza della sostenibilità lavorando sull’impronta ecologica, con la quale il WWF pubblica dal 2000 il rapporto biennale “Living Planet Report” (prossima edizione nel 2012, prima della grande conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile che avrà luogo a Rio de Janeiro a giugno, 20 anni dopo il grande Earth Summit del 1992).
I calcoli del GFN dimostrano che - approssimativamente in nove mesi, ovvero il 27 settembre - il fabbisogno di risorse dell’umanità ha sorpassato il livello che il pianeta è in grado di fornire e rigenerare.
Secondo i dati del Sustainable Europe Research Institute (SERI), oggi gli esseri umani estraggono e utilizzano circa 60 miliardi di tonnellate di materie prime l’anno (che diventano quasi 100 se consideriamo la mobilitazione di materia prima causata dalle attività minerarie e di estrazione). Il 50% in più rispetto a solo 30 anni fa. Ciò equivale al peso di 40 miliardi di automobili che per essere parcheggiate richiederebbero uno spazio almeno delle dimensioni dell’Italia e Austria messe insieme.

Oggi ogni essere umano utilizza in media oltre 8 tonnellate di risorse naturali l’anno, 22 kg al giorno. Se si includono i materiali di estrazione e inutilizzati, ogni abitante del pianeta utilizza quasi 40 kg di risorse al giorno. In Europa, vengono estratte circa 36 kg di risorse a persona al giorno, a cui vanno sommate le risorse estratte, ma non utilizzate, arrivando così almeno a 43 kg di risorse consumate a persona al giorno. Gli europei beneficiano, quindi, di un significativo trasferimento di risorse dai paesi più poveri; infatti con quasi 3 tonnellate pro capite l'anno, l’Europa è il continente con il più elevato tasso di importazioni di risorse destinate a mantenere il proprio livello di consumi.

Si tratta di una situazione insostenibile. Per questo, tra le tante iniziative avviate dal WWF, una è orientata proprio a “trasformare i mercati”, per ridurre significativamente il nostro consumo di materie prime quali il legno, la carta, il cotone, l’olio di palma, il pesce. Una trasformazione necessaria e urgente a tutti i livelli della società, dalla vita quotidiana dei singoli, fino alle filiere produttive delle imprese.

26.9.11

Ultimi giorni per la lotteria del WWF Teramo

Mancano pochi giorni per l'estrazione della lotteria organizzata dal WWF di Teramo.

Restano pochi biglietti, quindi affrettatevi.

Qui sotto vedete il terzo premio, un bellissimo pacco di prodotti e pubblicazioni delle Terre dell'Oasi. E se questo è il terzo premio, figuratevi i primi due!!!

Festa del Volontariato 2011





Sabato scorso, come ogni anno, il WWF Teramo ha partecipato alla Festa del Volontariato organizzata dal Centro Servizi del Volontariato provinciale in piazza Martiri della Libertà.