24.1.12

Cave in Abruzzo: mantenere la moratoria!

Questa mattina il WWF ha consegnato ai consiglieri regionali, in occasione della seduta del Consiglio Regionale che è tornato a trattare la questione della moratoria sulle nuove cave, dodici grandi cartoline con immagini di cave abruzzesi che deturpano il paesaggio.
Il dossier fotografico documenta lo stato del territorio regionale invaso in maniera incontrollata dalle cave anche in luoghi simbolo della regione che potrebbero essere meta di turisti da ogni parte del mondo.
Queste “cartoline dall'Abruzzo” in formato gigante -qui riproduciamo quelle che riguardavano la provincia di Teramo - sono state idealmente destinate ai consiglieri regionali riuniti per discutere un emendamento della maggioranza con cui si vuole tornare indietro sulla moratoria sulle nuove cave decisa due settimane fa per consentire in 18 mesi di redigere ed approvare il Piano cave.
Le cave sviliscono la bellezza di un paesaggio che ci viene invidiato da tutto il mondo e che è il nostro vero patrimonio.
Le immagini dimostrano come anche luoghi che fanno parte della nostra storia regionale sono ormai deturpati dalle cave. Sono luoghi della nostra memoria che dovrebbero essere valorizzati e non devastati.
Il WWF non demonizza l'attività estrattiva, ma la comunità e la natura abruzzesi devono sopportare le conseguenze di una deregulation che dura da quasi trenta anni. Il Piano cave regionale, infatti, doveva essere redatto fin dal 1983.
Peraltro questa attività, pur di fatto incontrollata, è in piena crisi e questo dimostra che il sacco del territorio non crea nuove opportunità di lavoro ed uno sviluppo durevole: bisogna invece ripensare un comparto che deve affrontare la sfida della sostenibilità e il piano cave è l'occasione per farlo, anche a beneficio di lavoratori e aziende. Dobbiamo puntare da subito a colmare l'incredibile ritardo sul riciclo dei materiali dell'edilizia che si registra in Abruzzo: mentre il Nord Europa è all'80%, l'Italia è ferma ad un misero 8%.
Oggi le richieste prodotte per eliminare la moratoria sono state dichiarate irricevibili, ma sicuramente torneranno alla carica e si dovrà restistere per far rispettare la legge ed il buon senso.