31.5.11

Giovedì 2 giugno: Biciclettata Adriatica


Al via la più grande biciclettata d'Abruzzo. Giovedì 2 giugno festeggiamo la Repubblica in bici: da San Benedetto e da Fancavilla due carovane di ciclisti percorrerano piste ciclabili e strade del Corridoio Verde per giungere alla Torre di Cerrano a Pineto.

Si potranno percorrere tutte le tappe o farne una partendo da uno qualsiasi dei 18 punti di sosta individuati.

Sarà una grande manifestazione per chiedere scelte per una mobilità più sostenibile, a misura d'uomo e non inquinante.

Vi aspettiamo!


29.5.11

Mah?!

Dove si organizza il raduno delle 500? Nell'unica strada chiusa al traffico di Teramo...

Tutti contenti, sgasando e strombazzando, i cinquecentisti partono per un giro citadino.

22.5.11

Si scrive acqua, si legge democrazia

“Si scrive acqua, si legge democrazia” è uno degli slogan della campagna per il sì ai referendum contro la privatizzazione dell’acqua.
È un ottimo slogan perché mai come questa volta si è cercato di privare gli italiani di un loro diritto garantito dalla Costituzione: votare dopo essere stati informati!
Il fronte contrario al referendum, invece di argomentare le proprie tesi, ha cercato di “mettere il silenziatore” ai referendum, puntando esplicitamente al mancato raggiungimento del quorum (50% più 1 degli aventi diritto al voto).
Nel giro di poche settimane abbiano assistito ad ogni genere di scorrettezza: il mancato accorpamento dei referendum con le elezioni amministrative del 15 e 16 maggio (che avrebbero fatto risparmiare 400 milioni di euro allo Stato); la scelta di farci votare il 12 e 13 giugno, vale a dire gli ultimi giorni possibili (e per fortuna che la legge fissava il termine del 15 giugno, altrimenti ci avrebbero mandati a votare a ferragosto sui pedalò); il completo silenzio sui quesiti referendari della maggior parte di stampa e televisioni; il tentativo di non approvare il regolamento RAI per gli spazi referendari, portato avanti con metodo scientifico e superato solo grazie ad una mobilitazione da parte dei comitati referendari; i tentativi di rendere inutili i referendum con delle vere e proprie leggi-truffa.
E sempre quel tentativo di far passare il concetto che, su temi complessi come l’energia e l’acqua, non possono essere chiamati a scegliere gli italiani, visti, evidentemente, più come sudditi/consumatori che come cittadini pensanti.
C’è solo un modo per rispondere a tutto questo: recandosi in massa alle urne domenica 12 e lunedì 13 giugno!


Dante Caserta - Consigliere nazionale WWF Italia

Oasi dei Calanchi di Atri in mostra



Lo scorso venerdì 20 maggio la mostra "Uomini in Oasi", realizzata nell'Oasi WWF dei Calanchi di Atri, è stata presentata nella Casa circondariale di San Vittore a Milano nell'ambito di un'iniziativa per il recupero ed il reinserimento dei detenuti presenti .

19.5.11

Prossime iniziative per i referendum

Proseguono le iniziative del Comitato provinciale di Teramo “2 sì per l’acqua bene comune” per questo fine-settimana in vista del referendum del 12 e 13 giugno prossimi.
Per il prossimo fine-settimana queste sono le principali attività organizzate:
- Venerdì 20 maggio alle ore 21 presso il Circolo Chaikana a Roseto degli Abruzzi.
- Sabato 21 maggio dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20 banchetto informativo a Corso San Giorgio (portici Caffè Gran Italia) a Teramo.
- Sabato 21 maggio dalle ore 10 alle ore 13 banchetto informativo in piazza Fosse Ardeatine a Giulianova.
- Sabato 21 maggio alle ore 17 Assemblea pubblica a Nereto nella Sala Allende.
- Domenica 22 maggio alle ore 10:30 comizio in piazza Umberto I a Tossicia.
- Domenica 22 maggio dalle ore 14 banchetto informativo ad Atri presso il Centro vista della Riserva dei Calanchi.
“Continuiamo ad organizzare iniziative su tutto il territorio”, dichiara Dante Caserta, portavoce del Comitato. “Il nostro obiettivo è far conoscere a tutti che il 12 e 13 giugno ci saranno dei referendum su questioni fondamentali per la nostra vita: la privatizzazione dell’acqua e l’installazione di centrali nucleari nel nostro Paese. Purtroppo stiamo assistendo ad un tentativo di oscurare questo strumento democratico da parte di chi, ben sapendo che gli italiani sono contrari sia alla privatizzazione dell’acqua che all’energia nucleare, tenta di far passere i referendum sotto silenzio e mira all’astensionismo per non raggiungere il quorum (50% + 1 degli aventi diritto al voto devono recarsi alle urne perché il referendum sia valido). Tutti devono fare campagna per il referendum e convincere amici e partenti ad andare a votare. Siamo sicuri che la risposta dei cittadini sarà forte e convinta come è stata in Sardegna dove quasi il 60% degli aventi diritto è andato a votare ed i contrari all’energia nucleare sono stati il 97%”.

Acqua e bici

Arriva il Giro d'Italia a Teramo e spuntano le bandiere per il referendum contro la privatizzazione dell'acqua!

Festa delle Oasi WWF in Abruzzo

È dedicata all’Anno internazionale delle Foreste la Giornata Oasi del WWF 2011, la grande festa della natura italiana salvata e protetta dall’Associazione del Panda che il 22 maggio, nella giornata mondiale della biodiversità, aprirà gratuitamente al pubblico un vero mosaico di oltre 100 meraviglie naturali lungo tutto lo stivale, di cui oltre 40 costituite da boschi.

Sarà una giornata di osservazione, iniziative speciali e relax insieme agli esperti del WWF, ma anche un’occasione unica per dare il proprio aiuto al più grande progetto di tutela della natura italiana.
Quest'anno l'evento centrale regionale in Abruzzo sarà a Borrello (CH), nell'Oasi Cascate del Rio Verde dove si tutela la più alta cascata naturale dell'Appennino, quella formata dal Rio Verde. Qui, immersi in un raro bosco misto con Abete bianco, i visitatori potranno incontrare gli esperti ricercatori impegnati in alcune delle più interessanti ricerche scientifiche sulle foreste che vengono effettuate nelle Oasi del WWF. Infatti Sabato 21 maggio alle 21 nell'Oasi delle Cascate del Rio Verde è prevista un'imperdibile anticipazione della giornata delle Oasi, con l'iniziativa “Ascoltiamo i pipistrelli”. Due tra i maggiori ricercatori italiani sui chirotteri, Danilo Russo e Luca Cistrone, mostreranno con l'ausilio di un particolare strumento, il bat detector, come ascoltare i chirotteri. La domenica, invece, i visitatori potranno incontrare la Stefania Caporale, referente per le regioni Abruzzo e Molise del gruppo Didattica e Divulgazione Scientifica della Società Lichenologica Italiana. La ricercatrice illustrerà al pubblico le recentissime scoperte fatte proprio nell'Oasi sulla presenza di specie rare e l'uso dei licheni come indicatori della qualità del bosco. Sempre in provincia di Chieti sarà aperta l'Oasi di Serranella, con un programma incentrato sulla tutela della Natura in Europa.
In provincia di Pescara saranno aperte tre oasi, quella delle Sorgenti del Pescara a Popoli, quella del Lago di Penne a Penne e la Diga di Alanno. In queste tre oasi sarà possibile osservare da vicino i boschi ripariali che caratterizzano le aree umide e fluviali. In Provincia di L'Aquila tante iniziative sulla sostenibilità sociale ed ambientale contraddistinguono il programma dell'Oasi delle Gole del Sagittario ad Anversa degli Abruzzi. Infine, in Provincia di Teramo, ad Atri sarà possibile conoscere uno dei paesaggi più particolari della regione, quello dell'Oasi dei Calanchi.
Proprio in omaggio all’Anno delle Foreste, la festa delle Oasi WWF 2011 lancia infatti la grande raccolta fondi “Una nuova oasi per te” (dall’8 maggio al numero 45507*) per salvare tre boschi italiani di grande valore naturalistico e allo stesso tempo tra i più minacciati del nostro territorio: i Boschi di Marzagaglia in Puglia, dove querce rare, ulivi secolari, vigneti e masserie sono inframmezzati da strade e minacciati da tagli e pascoli; un’area prossima alla Riserva naturale di Valpredina, sulle Prealpi bergamasche, un cuore verde di roverelle e carpini dove nidificano oltre 50 specie di uccelli, che oltre a essere mira dei bracconieri è minacciata dall’ampliamento delle aree di caccia circostanti; il bosco umido di Foce dell’Arrone, sul litorale laziale, che è sopravvissuto all’urbanizzazione devastante dell’area ed è uno degli ultimi esempi di com’era un tempo la costa tirrenica.
Due nuove opportunità quest’anno sono rivolte ai docenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado. La prima è la formazione “Viaggio nel verde”: tutti i docenti sono invitati a verificare il programma della ventina di OASI che aderiscono all’iniziativa di formazione sul sito www.wwf.it/educazione . Avranno così la possibilità di fare un’attività di formazione il 22 e riceveranno in regalo una copia del quaderno didattico WWF “La natura in tasca” e successivamente on line ulteriori approfondimenti e spunti per realizzare in classe percorsi didattici alla scoperta del patrimonio naturale italiano. A tutti verrà mandato per posta elettronica l’attestato di partecipazione all’attività di formazione, visto che il WWF Italia è ente accreditato dal MIUR per la formazione docenti. Inoltre a tutti gli insegnanti che visiteranno un’Oasi WWF durante la Giornata delle Oasi verrà dato un codice, da inviare all’indirizzo soci@wwf.it, per l’acquisto a metà prezzo di un kit Panda Club o Panda Explorer 2010-2011, i materiali didattici sull’educazione per la sostenibilità realizzati dal WWF per le scuole. I docenti già iscritti possono utilizzare lo sconto per i materiali del prossimo anno scolastico.

Tutti i programmi della giornate nelle Oasi WWF abruzzesi su http://www.wwf.it/.


* "UNA NUOVA OASI PER TE": COME DONARE
Dall’8 al 29 maggio sarà possibile donare 2 euro inviando un SMS al numero 45507 da cellulari TIM, Vodafone, Wind e 3, o chiamando lo stesso numero da rete fissa Teletu; oppure 2 o 5 euro per ogni chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Fastweb e Infostrada. Sarà inoltre possibile donare presso gli oltre 7800 sportelli automatici (ATM) UniCredit su tutto il territorio nazionale. I fondi raccolti saranno utilizzati per acquisire le tre aree e dare vita a nuove Oasi WWF a patrimonio di tutti.

17.5.11

Referendum, dalla Sardegna un plebiscito anti nucleare

"La popolazione sarda è andata a votare contro il nucleare e i SI' sono stati quasi unanimi, con percentuali che sfiorano il 100% delle schede scrutinate, e facendo registrare un’affluenza di circa il 60%. Si tratta di un vero e proprio plebiscito che spazza via dall’isola l’incubo nucleare. Se qualcuno voleva la dimostrazione che i cittadini non vogliono ritornare all'atomo, il segnale è arrivato fortissimo e chiaro. Ora l'incubo nucleare va abbandonato, insieme ai trucchetti per riproporlo tra due anni: gli italiani hanno il diritto di votare al referendum del 12 e 13 giugno per spazzare via davvero ogni velleità di riaprire le centrali. Chiediamo pertanto che i cittadini finalmente siano adeguatamente informati".
Così Stefano Leoni, presidente del WWF Italia, commentando i risultati del referendum consultivo in Sardegna per escludere il ritorno al nucleare. "Il risultato del referendum in Sardegna è andato ben oltre le aspettative. Siamo certi che questo risultato sarebbe analogo in tutte le Regioni se si votasse sulla collocazione delle centrali. Di questo i legislatori e il Governo non possono non tener conto, rispettando la volontà popolare e chiudendo definitivamente con il ritorno al nucleare che non solo mette a rischio la sicurezza, la salute e l'ambiente, ma ci sta facendo perdere tanto tempo e denaro".
E ora tutti a votare i referendum nazionali del 12 e 13 giugno!

12.5.11

Il suolo minacciato

Domani, venerdì 13 maggio alle ore 18, si terrà a Teramo, presso il Centro di Documentazione Ambientale WWF “La Gramigna”, un incontro pubblico dal titolo “Consumo del territorio” organizzato dal WWF di Teramo e dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Teramo.
Nel corso dell’incontro sarà proiettato il documentario “Il suolo minacciato. Dalla Food Valley un allarme contro il consumo del territorio” del regista Nicola Dall’Olio che racconta la perdita di migliaia di ettari di suolo agricolo ad opera di una dilagante espansione urbana ed infrastrutturale nella pianura padana.
Dopo la proiezione seguirà un dibattito al quale prenderà parte Raffaele Di Marcello dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Teramo.
“Il consumo del territorio sta assumendo livelli impensabili solo pochi alcuni anni fa”, dichiara Pino Furia, presidente WWF Teramo. “Un Dossier realizzato dal WWF Italia insieme all’Università de L’Aquila nel 2009 ha registrato come dal 1956 al 2001 la superficie urbanizzata del nostro Paese è aumentata del 500%: nel solo periodo che va dal 1990 al 2005 siamo stati capaci di trasformare oltre 3,5 milioni di ettari, cioè una superficie grande quasi quanto il Lazio e l’Abruzzo messi insieme. Un bel record se si considera che il nostro è un Paese montuoso che vede presenti significative superfici interessate da zone umide, laghi e fiumi. Eppure il 20% dei Comuni italiani ha urbanizzato oltre il 10% del proprio territorio; circa 500 Comuni hanno oltre il 25% della propria superficie urbanizzata e ben 100 comuni sono invece riusciti ad urbanizzare oltre il 50% delle aree di loro appartenenza”.
Per Giustino Vallese, presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Teramo, “il tema del consumo del territorio è molto dibattuto ma, purtroppo, non altrettanto affrontato con provvedimenti efficaci e risolutivi. In Italia, attualmente, esiste un patrimonio edilizio più che sufficiente al fabbisogno abitativo o produttivo, occorre solo che le politiche e le azioni del governo e delle pubbliche amministrazioni vadano nella direzione del recupero e della riqualificazione, evitando espansioni inutili e pianificando le opere infrastrutturali solo per lo stretto necessario. La vera ricchezza dell’Italia è il suo territorio, distruggerlo è una follia, anche dal punto di vista economico e sociale”.